Enea
Benenti
Profilo a cura di Gian
Paolo Trivulzio – 31 marzo 2008
Nato a Milano il 20
novembre 1901, Enea Benenti impara la stenografia nel corso dei suoi studi che
lo porteranno al diploma di ragioniere, appassionandosi in particolare all'utilizzo
per scrivere in lingue straniere. Infatti giù nel 1925 pubblica un adattamento
della stenografia Gabelsberger Noe alla lingua italiana e continuerà
l'aggiornamento e la pubblicazione di adattamenti anche all'inglese ed al
tedesco per gli altri sistemi (Cima e Meschini). Come si rileverà dalla
bibliografia riportata al termine di queste note egli avrà la collaborazione
dei prof. Antonino Crea (stenografo al Corriere della Sera e campione a 180
parole al minuto) e di Flaviano Rodriguez.
Ma prima di fornire
ulteriori sintetiche notizie, penso sia il caso di inquadrare l'attività di
Enea Benenti a Milano immediatamente dopo la seconda guerra mondiale, quando
già era noto negli ambienti stenografici per i suoi contributi. Questa
notorietà permette a Flaviano Rodriguez (che si trasferisce a Milano dalla
Sardegna) di allacciare la sua conoscenza che, unita a quella successiva di
Cosimo Sportelli e di Anton Decimo Tirone porterà alla fondazione dell'ANSI
(Associazione nazionale stenografi italiani).
In quel dopo guerra a
Milano erano attivi diversi organismi stenografici principalmente orientati al
sistema Gabelsberger-Noe, a cominciare dall'Istituto di Magistero Stenografico
diretto dal prof. Ugo Andreini e dall'Unione stenografica lombarda che faceva
capo al prof. Andrea Marchiori (capo stenografo al Corriere della Sera).
I quattro precitati
hanno in comune una visione della stenografia slegata dallo specifico sistema,
oggi diremmo intersistematici: Flaviano Rodriguez attua con successo
l'insegnamento del sistema Cima, Cosimo Sportelli fonda un Istituto di
formazione commerciale in cui insegnerà diversi sistemi, approdando poi ad una
sua stenografia, la Stenosportelli. Anton Decimo Tirone aveva appreso il
sistema Meschini ed era convinto assertore dell'utilità dell'insegnamento della
stenografia nelle scuole elementari. Il prof. Benenti aveva avuto esperienza di
lavoro quale corrispondente in lingue estere con viaggi anche all'estero da cui
derivò la sua conoscenza linguistica. L'unione di queste aperte visioni
portarono, come detto, alla fondazione dell'Ansi che come si rileva fa
riferimento agli stenografi e non ad uno specifico sistema, tant'è che assunse
anche la denominazione di 'Club degli Stenografi'.
Attività principale
dell'ANSI fu l'organizzazione dei campionati di stenografia e dattilografia a
partire dal 1948, le sedi furono Bellagio, Monza e successivamente Viareggio.
Anche se non
strettamente indispensabile per questo profilo è comunque da ricordare che nel
1941 le scuole stenografiche ufficiali conclusero il cosiddetto 'patto di
Milano' per segnare una svolta nelle loro relazioni, molto tormentate prima del
riconoscimento statale. La scuola Meschiniana per problemi organizzativi
interni rimase inattiva per alcuni anni, riprendendo poi la collaborazione nel
1949 quando furono fondati gli Istituti Eredi di Erminio Meschini a Roma. Enea
Benenti faceva parte del Comitato tecnico di questo 'patto' che sfociò nel 1955
nella creazione dell'EUSI il quale a sua volta rilevò l'attività agonistica in
concomitanza con il trasferimento della sede delle gare nella città di
Montecatini.
Le opere del Benenti
sono improntate ad una visione pratica della stenografia, visione che egli
ampiamente sperimentò nell'insegnamento nei corsi di formazione presso la
Società Montecatini di cui divenne funzionario. Egli formò schiere di
stenodattilografe di alta professionalità, la squadra della Montecatini era la
più agguerrita ed una di esse, la mitica Silvia Milanesi (un nome che è tutto
un programma) figurò per molti anni al primo posto alla gara delle 130 parole
al minuto (10 minuti di ripresa a velocità costante).
La sue opere hanno
un'esposizione stringata e puntano al sodo: questo non soltanto per le
applicazioni alle lingue straniere (che costituirono punto preciso di
riferimento per chi ha voluto successivamente ampliare i percorsi formativi) ma
anche per i suoi saggi per la dattilografia (divenne un sostenitore del metodo
Tombolini, ossia delle 5 dita), per la storia stenografica e per molti opuscoli
e guide che, pur privi del suo nome, sono stati da lui preparati per
l'addestramento del personale impiegatizio. Ricordo in particolare una Guida
per l'ortografia, e consigli per le segretarie (poi ripresa dalla Soc.
Olivetti), una ventina di pagine ognuno. Una volta, mentre si parlava di
percorsi per l'apprendimento della stenografia, gli chiesi quale fosse il
principio ispiratore di questa sinteticità al che tranquillamente rispose: 'Per
essere stenografi bisogna essere intelligenti e pronti, inutile perdere tempo
in dettagli, chi non capisce al volo non sarà mai stenografo!'.
È da segnalare al
riguardo un originale percorso di apprendimento che non mi risulta sia stato
più imitato, riferito al sistema Cima:"La stenografia appresa senza
studio", opera poi ripubblicata (se ben ricordo) con il Titolo: "La
stenografia come leggendo un romanzo". I tracciati stenografici sono
progressivamente appresi leggendo un testo a stampa tra cui sono intercalati.
Idea didattica oggi in linea con le moderne tecniche di apprendimento.
Di carattere burbero,
qualche volta scontroso nascondeva un'umanità attenta che ha rivelato nelle sue
opere che potremmo definire letterarie. Alcuni racconti, gustosi, sono stati
pubblicati dalla Rivista l'Ufficio Moderno anche con riferimenti stenografici.
Tra i molti da lui scritti, 15 sono stati raccolti dall'Istituto Idi in un
volumetto intitolato appunto "15 fra tanti". Una lettura che
consiglio agli Accademici che ancora non ne abbiano avuto l'opportunità.
|
Titolo |
Autore |
Co-autore |
Città |
Editore |
Anno |
|
Grammatica della stenografia francese Sistema Gabelsberger-Noe |
Enea Benenti |
|
Milano |
Unione Stenografica Lombarda Editrice |
1925 |
|
Il sistema Gab. Noe applicato alla lingua italiana. I sistemi francesi di stenografia: il Duployé |
Enea Benenti |
|
Padova |
Accademia Italiana di Stenografia |
1926 |
|
Riassunto storico della Stenografia Italiana dal 1797 ai giorni nostri |
Enea Benenti |
|
Milano |
Tip. Leotta |
1939 |
|
La Stenografia appresa senza studio |
Enea Benenti |
|
Milano |
presso l'autore |
1943 |
|
Riassunto storico della stenografia italiana dal 1797 ai giorni nostri |
Enea Benenti |
|
Gallarate |
Tipografia Antonio & Andrea Ferrario |
1948 |
|
Nuovo corso teorico-pratico di Stenografia Italiana sistema Gabelsberger-Noe |
Enea Benenti |
|
Milano |
Tipografia Pasquetto |
1948 |
|
Per stenografare in inglese norme pratiche |
Enea Benenti |
|
Milano |
Arti Grafiche Leotta |
1948 |
|
Corso teorico-pratico di Dattilografia in 30 lezioni |
Enea Benenti |
|
Milano |
Presso l'Autore |
1948 |
|
Il perfezionamento dattilografico |
Enea Benenti |
|
Milano |
Centro dattilografico milanese |
1950 |
|
Corso teorico-pratico di Dattilografia in trenta lezioni |
Enea Benenti |
|
Milano |
Centro Dattilografico Milanese |
1950 |
|
Il perfezionamento dattilografico |
Enea Benenti |
|
Milano |
Centro Dattilografico Milanese |
1950 |
|
Stenografia italiana Gabelsberger-Noe |
Enea Benenti |
|
Milano |
Presso l'Autore |
1950 |
|
Antologia Stenografica commerciale |
Enea Benenti |
|
Milano |
Tipografia Pasquetto |
1951 |
|
Il perfezionamento dattilografico |
Enea Benenti |
|
Milano |
Centro Dattilografico Milanese |
1951 |
|
Per stenografare in Francese |
Enea Benenti |
|
Milano |
presso l'autore |
1952 |
|
Per Stenografare in Francese e Inglese Sistema Cima |
Enea Benenti |
Flaviano Rodriguez |
Torino |
G. B. Paravia & C |
1952 |
|
Stenografia inglese Meschini |
Enea Benenti |
|
Roma |
Scuola Stenografica Meschiniana |
1952 |
|
Per stenografare in inglese |
Enea Benenti |
|
Milano |
Econ Riproduzioni |
1952 |
|
Stenografia Francese Meschini |
Enea Benenti |
|
Roma |
Scuola Stenografica Meschiniana |
1952 |
|
Stenografia Inglese Sistema Gabelsberger-Noe |
Enea Benenti |
Flaviano Rodriguez |
Torino |
G. B. Paravia & C |
1954 |
|
Stenografia Francese Sistema Gabelsberger-Noe |
Enea Benenti |
Flaviano Rodriguez |
Torino |
G. B. Paravia & C |
1954 |
|
La Dattilo-fatturista |
Enea Benenti |
|
Milano |
Centro Dattilografico Milanese |
1954 |
|
Fantasia del copialettere |
Enea Benenti |
|
Milano |
Editrice L'Ufficio Moderno |
1956 |
|
Riassunto storico della Stenografia Italiana dal 1797 ai giorni nostri |
Enea Benenti |
|
Milano |
Istituto Dattilografico Italiano |
1958 |
|
Riassunto storico della stenografia italiana dal 1797 ai giorni nostri |
Enea Benenti |
|
Milano |
Istituto Dattilografico Italiano |
1958 |
|
Stenografia francese Sistema Gabelsberger-Noe |
Enea Benenti |
|
Torino |
G. B. Paravia & C |
1958 |
|
Riassunto storico della Stenografia Italiana dal 1797 ai giorni nostri |
Enea Benenti |
Flaviano Rodriguez |
Milano |
Istituto Dattilografico Italiano |
1958 |
|
Riassunto storico della stenografia italiana dal 1797 ai giorni nostri |
Enea Benenti |
Flaviano Rodriguez |
Milano |
Istituto Dattilografico Italiano |
1958 |
|
Per stenografare in tedesco Sistema Cima |
Enea Benenti |
|
Milano |
Presso l'Autore |
1958 |
|
Tutto Steno - Dattilo - Corrispondenza |
Enea Benenti |
|
Milano |
Scuola Cosmopolita |
1958 |
|
Riassunto storico della stenografia italiana dal 1797 ai giorni nostri |
Enea Benenti |
Flaviano Rodriguez |
Milano |
Istituto Dattilografico Italiano |
1958 |
|
Tutto Steno - Dattilo - Corrispondenza |
Enea Benenti |
|
Milano |
Istituto IDI |
1961 |
|
La Stenografia nazionale di Erminio Meschini applicata alla lingua francese |
Enea Benenti |
|
Roma |
Istituti Eredi di Erminio Meschini |
1962 |
|
La Stenografia Nazionale di Erminio Meschini |
Enea Benenti |
|
Roma |
Istituti Eredi di Erminio Meschini |
1962 |
|
Quindici fra tanti |
Enea Benenti |
|
Firenze |
Istituto IDI |
1964 |
|
Com'è la vita |
Enea Benenti |
|
Milano |
Istituto IDI |
1967 |
|
Se avete dimenticato.. |
Enea Benenti |
|
Milano |
Scuola Cosmopolita |
1967 |
|
Stenografia Inglese Sistema Gabelsberger-Noe |
Enea Benenti |
|
Torino |
G. B. Paravia & C |
1973 |
|
Stenografia Francese Sistema Gabelsberger-Noe |
Enea Benenti |
|
Firenze |
Istituto IDI |
1978 |