Accademia


L'Accademia Italiana di Stenografia è stata fondata a Milano con rogito del Notaio Allocchio il 14 marzo 1925, per iniziativa di Ferruccio Stazi, alto dirigente aziendale, appassionato studioso di stenografia.

A presiedere l’Accademia venne designato il prof. Giuseppe Aliprandi, uomo di vasta cultura, insigne studioso e maestro, autore di opere fondamentali di storia e di tecnica della stenografia e della dattilografia. Il prof. Aliprandi ha diretto l’Accademia ininterrottamente per 50 anni, sino alla sua morte, avvenuta a Padova il 31 dicembre 1975. Con la morte di Giuseppe Aliprandi, cessava l’attività dell’Accademia e della rivista "Studi Grafici" (già "Bollettino dell’Accademia Italiana di Stenografia"), che per 50 anni aveva rappresentato in Italia lo strumento più valido per la ricerca scientifica nelle discipline della scrittura e della comunicazione.

L’opera compiuta dal prof. Aliprandi non doveva però andare dispersa o dimenticata. Il Consiglio Direttivo dell’EUSI (Ente Unitario del Segretariato Italiano), che raccoglie tutte le associazioni stenografiche e dattilografiche italiane, presieduto dal Dott. Angelo Quitadamo, nella riunione del 7 maggio 1978, a Montecatini, propose di riorganizzare l’Accademia su nuove basi e nominò a tale scopo un Comitato ristretto, costituito dai professori : Flaviano Rodriguez, Oreste Cappellari, Ileana Costa, Mario Spigoli, Gian Paolo Trivulzio e Pietro Vercesi. Questo Comitato provvide all’aggiornamento dello Statuto, e stabilì di comprendere nelle discipline oggetto dell’Accademia anche la scrittura computerizzata, la stenotipia, l'informatica, la multimedialità, la registrazione della parola, la resocontazione, la scrittura, l'informazione e la comunicazione e le relative attività formative. Inoltre, per onorarne la memoria, venne stabilito di dedicare la ricostituita associazione a Giuseppe Aliprandi.

L’atto di ricostituzione dell’Accademia venne sottoscritto a Firenze in data 14 dicembre 1980 e il prof. Flaviano Rodriguez eletto Presidente. Successivamente, per poter svolgere un’attività culturale più adeguata ai tempi, l’Accademia avviò la procedura per il suo riconoscimento quale Ente Morale. Il riconoscimento in Ente Morale è stato infine stabilito dal decreto del Ministro degli Interni del 3 agosto 1992 e registrato alla Corte dei Conti il 2 ottobre 1992.

finalità


  1. Promuovere e sviluppare studi e ricerche nelle aree di propria pertinenza.
  2. Attivare iniziative di formazione.
  3. Pubblicare monografie, manuali e libri di testo, studi di didattica e metodologia.
  4. Creare partnership e rapporti con realtà istituzionali, scolastiche, formative, economiche, del volontariato.

presidenti


Dal 1925 al 1975: prof. Giuseppe Aliprandi.

Dal 1982 al 1999: prof. Flaviano Rodriguez.

Dal 1999 ad oggi: prof. Carlo Rodriguez.